E' ancora notte fonda e per strada non c'è nessuno, noi siamo già presi dalla voglia di correre nella natura e come tutte volte siamo già carichi dall'adrenalina che non facciamo fatica neanche a svegliarci, infatti siamo già belli pimpanti e chiacchieriamo per tutta la durata del nostro viaggio verso Cesena.
Arriviamo al parcheggio dell'ippodromo e ancora non vediamo nessuno, facciamo un giro e poi spuntano due persone con il classico abbigliamento da runner, riconosco il Miticojane ed è fatta, ci siamo.
Facciamo subito le presentazioni e conosco subito il mitico e Krishna poi arrivano subito gli organizzatori Andrea (Perlo) e Oliver che inziano subito a distribuire i pettorali e il pacco gara in cambio di una piccola donazione all'Amref (gesto molto carino e di cuore).
L'aria è frizzantina e freddissima, la temperatura è sempre sugli 0 gradi, il tempo di aspettare tutti, varie presentazioni e per le 8:15 si parte.
Il gruppetto è molto compatto siamo circa 20 persone e si sente un gran vociferio, ci dirigiamo subito verso il fiume percorrendo un tratto un pochino fangoso poi al momento di guadare il fiume a sorpresa vediamo che il livello dell'acqua è troppo alta e si decide di allungare il percorso verso la strada asfaltata, (peccato perchè già vedevo le foto del guado).
Si prosegue per circa 3km di strada poi finalmente la prima salita sterrata che ci porterà fino alla torre di un piccolo paesello dove ci aspetta già Oliver con la macchina preparata già in precedenza con il ristoro che comprende di un'ottima crostata fatta in casa dalla mamma e che hanno dimostrato tutti di gradire ;-)
Andrea non perde tempo per scattare foto in questo momento di pausa e allegria che coinvolge tutti.
Foto di rito sotto la scritta "Pompa" e poi presi un pò dal freddo si riparte verso una lunga discesa che ci riporta fino al fiume dove incontriamo cacciatori con i cani, amamanti della MTB e recinti con animali da cortile di qualunque specie.
Il tratto si fa fangoso, mooolto fangoso e a volte si rischia di cadere specialmente nelle salite dove il percorso a volte si trasforma in piccolo ruscello.
Si inizia a salire e pian piano si vede la neve nei bordi tracciato, percorriamo un'altro tratto di asfalto poi arriviamo in cima alla collina dove la neve è più alta e si corre in un sentiero con circa 5cm di soffice manto bianco e a tratti anche ghiaccio.
Arrivati tutti in cima alla collina si scente verso valle in una discesa molto ripida e scivolosissima (l'effetto è lo stesso che si ha come la prima volta che mettono gli sci ai piedi )si pattina per 1km e lì si vede chi ha più esperienza di noi con il fango e va giù come se niente fosse... si risale per l'ultimo strappetto asfaltato dove in cima io e Cristian decidiamo vista l'ora tarda di fare rientro al parcheggio con Miticojane e altri due amici romagnoli grazie alla macchina messa a disposizione da Oliver.
Conclusione Km20 e divertimento assicurato, bellissima giornata da rifare assolutamente, se si poteva guadare il fiume sicuramente veniva fuori una gran cosa ma in fin dei conti è andato tutto benissimo e questo grazie anche all'accoglienza e la simpatia di tutti gli organizzatori e i partecipanti al TA.
Ringraziamento speciale ad Andrea (Pelo) che ha fatto da fotoreporter per tutta la giornata , Oliver che ha messo a disposizione l'auto per tornare e la mamma per la crostata ;-)
Io Cristian e il Miticojane









